Servizi

Agevolazioni fiscali , contributi

Detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia.

Installazione chiavi in mano

Abbiamo la possibilità di fornitura chiavi in mano.

Toccate con mano e fatevi un giro

Vi accompagnamo e vi spieghiamo come è fatto

AGEVOLAZIONI FISCALI CONTRIBUTI


QUI SOTTO vi abbiamo riportato i concetti principali di questo decreto riassumendoli in poche righe.

A lato è riportato il decreto in forma integrale.

Aggiornato il 1° Gennaio 2019.

Le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16 bis del DPR.917/86 e resa permanente dal decreto legge n° 201/2011.

Dal 26 Giunio 2012 la misura di detrazione è stata elevata a 50 % invece di quella usuale del 36% e portato l’importo massimo attribuibile al beneficio a

96.000 euro per unità immobiliare. Bisogna però affrettarsi e prendere al volo questa occasione perché è valida infatti fino al 31/12/2019.

Si ricorda inoltre , che le piattaforme elevatrici , così come i mini ascensori beneficiano dell’iva agevolata del 4%.

Facendo i conti quindi , i lavori finalizzati all’ eliminazione delle barriere architettoniche e la realizzazione di un mini ascensore o piattaforma elevatrice verrà a costare esattamente la metà.

La detrazione vale sia per la nuova installazione che per la sostituzione di quello preesistente esterno o interno che sia.

La detrazione del 50% si intende compresa di iva (4%) e rimborsata al beneficiario in 10 rate di pari importo per un tempo massimo di 10 anni.

DECRETO IN FORMA INTEGRALE

LE RECENTI disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni abitative e per l’abbattimento di barriere architettoniche hanno introdotto due novità di estremo interesse, vale a dire l’aumento della detrazione ai fini Irpef dal 36% al 50%. Sono evidenti i benefici di questa iniziativa che permette di rientrare addirittura della metà della spesa. L’agevolazione è valida fino al 31 Dicembre 2019. Si ricorda, inoltre, che i montascale, così come le piattaforme elevatrici, beneficiano dell’ Iva agevolata al 4%.

DETRAZIONI

Dall’imposta lorda il contribuente potrà detrarre:  L’importo pari al 19% dell’intera spesa sostenuta, secondo quanto previsto dall’Art. 13-bis del DPR n°917 del 22/12/1986 e successive modifiche.  L’importo pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimale di 96.000€ per singola unità immobiliare, ai sensi dell’Art. 16-bis del DPR 917/1986. La detrazione del 50% ( precedentemente fissata al 36% fino ad un massimale di 48.000€) è in vigore dal 26 giugno 2012 e sarà applicabile sino al 31 dicembre 2018; farà fede la data del bonifico che deve essere non prima del 26 giugno 2012 e non oltre il 31 dicembre 2019.

CONTRIBUTI

La legge n°13/1989 ( disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati) prevede fondi per finanziare l’installazione di poltroncine montascale, di piattaforme montascale e di piattaforme elevatrici. Lo Stato concede contributi erogati tramite la Regione per l’abbattimento delle barriere architettoniche al domicilio del disabile o nei centri per disabili.

CHI HA DIRITTO ALLE DETRAZIONI?

Hanno diritto alle detrazioni IRPEF del 19% sull’intero importo della spesa sostenuta, i contribuenti che rientrino nella categoria delle persone disabili che: presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. L’invalidità deve comportare “menomazioni funzionali permanenti con ridotte o impedite capacità motorie” e deve essere dimostrata con una documentazione medica appropriata. Ha diritto alla detrazione anche il contribuente che abbia fiscalmente a carico il soggetto portatore di handicap.

La detrazione Irpef del 50% può essere invece usufruita da qualsiasi contribuente, indipendentemente dal suo stato di salute, che installi un montascale o una piattaforma elevatrice, in un immobile di proprietà o detenuto ad altro titolo ( uso, usufrutto, abitazione, locazione, comodato), purchè situato in Italia. Non è necessario avere residenza nell’immobile nel quale viene realizzato l’impianto, né che sia di proprietà. È possibile usufruire della detrazione anche da chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato o dal familiare convivente.

Cosa fare per ottenere la detrazione del 19%? Nel caso della detrazione del 19%, la procedura è analoga a quella applicata per le spese mediche. L’avente diritto alla detrazione non farà altro che conservare le fatture relative alle spese sostenute e portarne l’importo in detrazione. La detrazione si applica interamente nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno nel quale si è provveduto al pagamento della spesa.

– 2 – Cosa fare per ottenere la detrazione del 50%? I pagamenti dovranno essere fatti, a pena di decadenza del beneficio, con apposito bonifico bancario ai sensi della legge 449/97 e successivo regolamento di attuazione. Si dovrà indicare:  La causale del pagamento: montaggio di un montascale o piattaforma elevatrice al fine dell’abbattimento delle barriere architettoniche;  Codice fiscale del beneficiario della detrazione ( al quale devono essere intestate le fatture)  Il n° di partita IVA del destinatario del bonifico. L’importo pari al 50% della spesa, inclusa IVA, può essere portato in detrazione in parti uguali in 10 anni. NOTA: se il pagamento della fornitura avviene, in toto o in parte, tramite finanziaria, la richiesta di finanziamento dovrà essere corredata da apposita dichiarazione attestante la volontà di accedere all’agevolazione del 50%. Ulteriori novità del Decreto Legge 83 del 22 giugno 2012: – L’abolizione dell’obbligo di comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara. I dati richiesti dalla suddetta comunicazione andranno indicati nella dichiarazione dei redditi. – La riduzione della percentuale, dal 10% al 4%, della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e poste hanno l’obbligo di operare. – L’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta nella fattura emessa dall’impresa che segue i lavori. – La facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente dell’immobile ( persona fisica) – L’OBBLIGO per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 NON è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente in 5 o 3 quote annuali. – L’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza. Modalità per l’ottenimento delle detrazioni Nel caso in cui il contribuente non sia tenuto a presentare il MOD. UNICO in quanto pensionato o lavoratore dipendente senza altri redditi, al fine di ottenere la detrazione, è comunque necessario presentare il MOD. 730 o MOD. UNICO. Il mod. 730, che può essere presentato da tutti i lavoratori dipendenti e da tutte le categorie di pensionati, anche se sono presenti redditi da altre fonti ( terreni, immobili, capitali, ecc…) presenta un ulteriore vantaggio rispetto al Mod. Unico: infatti, nel caso il dichiarante, a seguito della detrazione d’imposta, risultasse in credito d’imposta, potrà ottenere l’immediato rimborso del credito da parte del soggetto erogante la pensione o lo stipendio. Spese sostenute nell’interesse di terzi Le spese per l’acquisto di un montascale o piattaforma elevatrice sono detraibili anche nel caso in cui la spesa sia stata sostenuta dal dichiarante nell’interesse delle persone fisicamente a carico. Procedura in caso di condominio Nel caso di fornitura di montascale o piattaforma elevatrice da installare su parti comuni di edifici condominiali, il soggetto legittimato ad eseguire i lavori e ad usufruire della detrazione di imposta è esclusivamente il condominio. Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, il beneficio compete con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico da parte dell’amministratore del condominio. In tale ipotesi, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che quest’ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

– 3 – L’iter procedurale è il seguente: – Predisposizione di una delibera assembleare dalla quale risulti il parere favorevole dei condomini, secondo le maggioranze previste dal Codice Civile, all’esecuzione dei lavori ed eventuale ripartizione della spesa tra i soli condomini che la sostengono. – Predisposizione, da parte dell’amministratore, della tabella di ripartizione della spesa in base ai millesimi di proprietà. Nel caso in cui solo una parte dei condomini partecipino alla spesa, l’amministratore dovrà predisporre un’apposita tabella riferita al singolo intervento oggetto della delibera. – Emissione delle fatture a nome del condominio. – Pagamento dei lavori mediante apposito bonifico bancario da parte del condominio. Si fa inoltre presente che, nell’ipotesi di condominio senza amministratore, può essere uno qualunque dei condomini a rivestire tale carica, previa richiesta del codice fiscale del condominio alla locale Agenzia delle Entrate.

CONTRIBUTI

Chi ha diritto al contributo? Il contributo viene rilasciato alle persone affette da ‘menomazioni o limitazioni funzionali permanenti ’ causanti obiettive difficoltà alla mobilità. È sufficiente una patologia tale da rendere impossibile o anche soltanto difficoltoso o pericoloso salire a piedi una rampa di scale. Per attestare questa condizione è sufficiente un certificato medico in carta semplice rilasciato da qualsiasi medico che indichi quali patologie causino le limitazioni del paziente e le relative conseguenze sulla sua mobilità. Non è necessario essere riconosciuti invalidi. I portatori di handicap riconosciuti invalidi al 100% dalla ASL competente, con difficoltà di deambulazione hanno diritto di precedenza nelle graduatorie delle domande ammesse al contributo. Criteri di assegnazione del contributo Nella definizione della graduatoria si considerano solo due elementi: – Il diritto di precedenza degli invalidi al 100%; – L’ordine cronologico di presentazione della domanda. Età, reddito, spesa per i lavori, tipo di soluzione scelta per il superamento delle barriere architettoniche non hanno rilevanza alcuna. Le domande che per mancanza di fondi non possono essere soddisfatte nell’anno, vengono d’ufficio prese in considerazione l’anno successivo. Ammontare del contributo La legge 13/1989 stabilisce che il contributo sarà pari alla spesa effettivamente sostenuta fino ad un valore di 2.582,28€. Per importi fino 12.911,42€ l’eccedenza rispetto ai 2.582,28€ godrà di un ulteriore contributo pari al 25%. Costi eccedenti i 12.911,42€ avranno un ulteriore contributo del 5%.

Siamo in grado di fornirvi il chiavi in mano

Definizione di chiavi in mano. “Chiavi in mano” significa che la ditta che effettuerà i lavori si impegna nei confronti del cliente (committente) a fornire tutte le prestazioni necessarie affinché l’opera sia ultimata, completa e pronta per l’uso e/o suo esercizio. Collaboriamo da molto tempo con persone in grado di eseguire lavori di edilizia , calcoli strutturali , formazione di basamenti , rimozione e sostituzione serramenti nel caso in cui vanno modificati gli accessi , formazione di passerelle coperte , insomma , tutto quello che necessita per consegnarvi il vostro ascensore. Pensiamo inoltre a tutto quello che riguarda le pratiche comunali compresa la domanda per usufruire di contributi e detrazioni

Non ti facciamo pensare più a niente.

Quali sono i vantaggi ?

1. Con questa formula si può conoscere subito il prezzo finale del prodotto senza avere delle sorprese alla sua consegna.

2. Non occuparsi di nulla fino alla consegna del prodotto.

3. Puoi scegliere il prodotto e suoi contenuti sulla base di modelli, prototipi già realizzati o capitolati tecnici descrittivi pre-definiti e coerenti con le vigenti norme per il suo uso ed esercizio.

Servizio di manutenzione

Offriamo ai nostri clienti un servizio di manutenzione con visite programmate e concordate in base all’utilizzo dell’ascensore.

Infatti una corretta e costante manutenzione garantisce sicurezza e funzionalità dell’impianto.
Il servizio di manutenzione viene effettuato da personale abilitato con PATENTINO .

A lato spieghiamo in breve le 3 diverse tipologie del servizio.

3 modi per fare manutenzione

1. MANUTENZIONE ORDINARIA: è il contratto più semplice ed economico adatto per gli impianti installati in edifici privati ad uso abitativo. Vengono effettuate visite semestrali in modo da assicurare il buon funzionamento dell’ascensore. E’ compreso il servizio di assistenza per liberare i passeggeri bloccati in cabina e la rimessa in funzione dell’impianto in caso di guasto.

E’ esclusa l’assistenza di un nostro tecnico durante i controlli dell’Organismo Notificato incaricato a effettuare le visite periodiche.

2. MANUTENZIONE SEMI COMPLETA: questo tipo di contratto prevede tutto ciò che riguarda la manutenzione ordinaria. In più sono compresi: la sostituzione di alcuni componenti soggetti a normale usura e gli interventi effettuati per la riattivazione dell’ascensore in caso di guasto.

E’ esclusa l’assistenza di un nostro tecnico durante i controlli dell’Organismo Notificato incaricato a effettuare le visite periodiche.

3. MANUTENZIONE COMPLETA: questo tipo di contratto comprende tutto ciò che è previsto nella manutenzione ordinaria. In più sono compresi: la sostituzione di tutti i componenti soggetti a normale usura e gli interventi effettuati per la riattivazione dell’ascensore in caso di guasto.

E’ inclusa l’assistenza di un nostro tecnico durante i controlli dell’Organismo Notificato incaricato a effettuare le visite periodiche.

TOCCA CON MANO


Ricordiamo a tutti i visitatori interessati che gli impianti installati presenti nella pagina ” esempi di installazioni “ sono visibili in sito senza impegno.
La pagina verrà regolarmente aggiornata ogni qual volta verranno effettuate nuove installazioni. Le nuove installazioni verranno posizionate a inizio pagina.


Da qualche anno vengono proposte e organizzate queste visite nei siti di interesse e alla fine possiamo dire che vale di più questo che mille parole spiegate davanti a una foto di un depliant. Sul posto spieghiamo inoltre dove agire per la manovra di emergenza , come ci si deve comportare per portare al piano la cabina con persona a bordo , come interagiscono gli organi di comando , come comunicare con la persona a bordo e molte altre cose.

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